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CHI SIAMO:

Ascolta e Vivi Onlus è un'associazione senza scopo di lucro, costituita a Milano il 12 luglio 1999, grazie all'unione di diversi professionisti del settore medico come otorinolaringoiatri, audiometristi, audioprotesisti e logopedisti.L'Associazione si prefigge il compito di aiutare le persone sorde in stato di difficoltà, in particolare i bambini, nei Paesi i Via di Sviluppo, non solo con l'aiuto diretto sul campo, che si concretizza in  numerose missioni umanitarie, ma anche tramite l'istruzione dei medici e tecnici locali. Lo scopo è di garantire alle strutture sanitarie del luogo i mezzi, la formazione e l'autonomia necessari a proseguire l'opera avviata dai nostri volontari.Parallelamente alle attività umanitarie all'estero, Ascolta e Vivi promuove in Italia una serie di iniziative volte a sensibilizzare e informare sul tema della sordità.Sempre per scopi informativi e didattici è attivo il sito web www.aevo.org, utile per conoscere meglio come si può intervenire in termini di prevenzione, diagnosi e cura della sordità e per rimanere aggiornati su tutte le iniziative dell'Associazione.Tutti i nostri soci e sostenitori, inoltre, ricevono “Il Diario dell'Associazione” una newsletter che aggiorna su tutte le attività di Ascolta e Vivi.

INTERVENTI SUL CAMPO:

Nei Paesi in Via di Sviluppo, la percentuale di persone sorde è maggiore rispetto ai paesi “sviluppati”; basti pensare che in questi paesi un bambino su cento nasce con problemi di udito, mentre in Italia la percentuale è di un bambino su mille nati.Attualmente l'attività dell'Associazione si concretizza in cinque progetti di aiuto concreto, in parti del mondo dove il problema della sordità è particolarmente angoscioso e poco seguito tanto dalle istituzioni locali, quanto da quelle internazionali.Nelle zone visitate la situazione riscontrata è di difficile soluzione poiché l'alta percentuale di sordità, soprattutto infantile, è accompagnata da un notevole degrado delle istituzioni, da una grave carenza di strutture ospedaliere attrezzate e da una costante penuria di personale competente e formato.Pertanto la missione dell'Associazione è di garantire alle istituzioni un'autonomia medica e di intervento, grazie all'attività di formazione.

Progetto Sordità in Ladakh (India)

Il Ladakh è una regione dell'India di estrema povertà, l'ospedale di Leh (capitale della regione), non rispecchia neanche i minimi standard occidentali per quanto riguarda l'igiene a la struttura organizzativa e sanitaria.In tale sede, Ascolta e Vivi ha attuato un programma, iniziato nel 1999, di formazione di medici e tecnici locali e ha costruito un ambulatorio otorinolaringoiatrico, donando gli strumenti necessari per la corretta diagnosi audiologica e screening neonatale e un laboratorio di applicazione degli apparecchi acustici.Ogni anno vengono visitate migliaia di persone dallo staff formato dai nostri volontari.

Progetto Sordità in Kenya

L'attività dell'Associazione in Kenya è diretta alla Kibarani School for Deaf Children di Kilifi,  ed è focalizzata all'integrazione della protesi acustica come mezzo per lo sviluppo del linguaggio verbale e quindi per il fattivo inserimento del bambino sordo nel contesto sociale. Dal 2000, anno di inzio del Progetto, ad oggi sono stati fatti molti passi avanti e grazie agli insegnamenti dei nostri volontari, lo staff locale si muove verso l'autosufficienza nella terapia protesica e logopedia.L'obiettivo del 2007 è terminare la costruzione dei laboratori, che saranno in grado di soddisfare le esigenze della zona costiera del Kenya e della regione di Mombasa.

Progetto Sordità in Camerun

L'intervento di Ascolta e Vivi in Camerun è diretto ai bambini ospitati dalla Fondazione Bethleem di Mouda e ha come finalità il recupero della funzionalità uditiva dei bambini della scuola tramite l'applicazione di protesi acustiche e la successiva terapia riabilitativa del linguaggio.   Ciò consentirà loro di eliminare progressivamente il linguaggio gestuale a favore di quello orale al fine di rendere possibile il loro inserimento nel contesto sociale.L'intervento dell'Associazione si focalizza sulla realizzazione di un ambulatori audiologici e laboratori protesici, la formazione di tecnici audiometristi e audioprotesisti per la gestione degli apparecchi acustici e la formazione di tecnici della riabilitazione del linguaggio.

Progetto Sordità in Nepal

Il progetto si svolge presso il reparto di otorinolaringoiatria del B&B Hospital di Katmandu ed intende formare gli operatori locali (medici e tecnici) alla diagnosi e alla terapia della sordità tramite cure mediche, chirurgiche, applicazione di protesi acustiche e riabilitazione logopedica. Ciò è diretto alla intera popolazione con priorità per le persone in condizioni di disagio e i bambini.Per raggiungere tale scopo si è potenziato il laboratorio audiologico esistente con la donazione di apparecchi diagnostico-protesici: audiometro, orecchio elettronico, impedenzometro e ambo test.Dal 2003 ad oggi, l'Associazione ha provveduto alla formazione, anche con stage in Italia, del personale locale,preposto alla individuazione precoce di neonati con problemi di udito, oltre che di tecnici audioprotesisti e tecnici della riabilitazione del linguaggio (logopedisti)Solo nello scorso anno, la donazione di 115 protesi ha permesso di protesizzare (e quindi togliere dall'emarginazione) 50 persone.

Progetto Sordità in Bielorussia

La Bielorussia ancor oggi riporta le conseguenze dell'inquinamento radioattivo a seguito dell'incidente alla centrale nucleare di Chernobyl nel 1986.L'Associazione ha messo a punto un primo progetto, iniziato nel 2002, destinato all'Istituto per bambini sordi di Kobrin (300 km a Sud della capitale Minsk). Le potenzialità dell'Istituto erano ottime vista la disponibilità e il forte interesse dimostrato dagli insegnanti e dalla direzione. Il Progetto si è concluso nel 2004 con la piena autonomia dei tecnici che operano all'interno della struttura nell'applicazione degli apparecchi acustici e nella riabilitazione alla comunicazione verbale.Questo ha permesso e continua a permettere di migliorare sensibilmente la qualità di vita e l'integrazione sociali di molti bambini ospiti dell'Istituto.Nel 2006 è stato definito un nuovo progetto in Bielorussia, destinato all'Istituto di Zdanovichi, a pochi chilometri dalla capitale Minsk.L'intervento progettuale ha lo scopo di consentire una soddisfacente e adeguata stimolazione acustica dei bambini per l'apprendimento del linguaggio verbale e parallelamente migliorare l'istruzione dei tecnici di laboratorio._A tal fine, si programma la rilevazione del grado di sordità dei bambini, la selezione degli stessi per l'applicazione delle protesi acustiche, la formazione di tecnici e terapisti della riabilitazione. _Indispensabile è la fornitura da parte nostra della strumentazione necessaria al raggiungimento del fine preposto, onde migliorare sensibilmente la qualità di vita e l'integrazione sociale di molti bambini ospiti dell'Istituto.Il progetto viene sviluppato con la collaborazione dell'Associazione Puer ONLUS.

LE ATTIVITA' IN ITALIA

L'associazione si dedica a sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della sordità. In tal senso sono state promosse diverse campagne di informazione, veicolati da stampa, radio e televisioni.Inoltre l'Associazione ha pubblicato tre libri a diffusione gratuita: “Sordità e Leggi”, manuale completo per conoscere le leggi e le agevolazioni a cui hanno diritto le persone sorde; “Ascoltare giocando” che propone alcune semplici metodiche per stimolare acusticamente i bambini con problemi di udito e portatori di protesi e “La sordità infantile”una piccola guida per aiutare genitori, insegnanti e medici a diagnosticare un'eventuale sordità.

Nel 2007 saranno attivati due importanti Progetti  in Italia:

Progetto “Informazione e Tutela dell'udito a scuola”

L'Associazione Ascolta e Vivi Onlus propone alle Scuole Primarie di Milano e provincia un progetto denominato “Informazione e Tutela dell'udito a Scuola”, il cui intento è far conoscere agli studenti una tematica spesso trascurata e poco conosciuta come la sordità, oltre alla promozione di uno stile di vita sano.
Gli obiettivi del Progetto sono:

  • avvicinare gli studenti al tema dell'udito e dei suoi disturbi, con un approccio semplice, ma rigoroso;
  • promuovere comportamenti corretti dal punto di vista della salute
  • promuovere la tolleranza, il rispetto e l'apertura verso individui sordi (e più in generale verso ciò che può essere considerato “diverso”
  • fornire stimoli agli insegnanti per lavorare con maggiore efficacia.

Questo progetto si realizza attraverso l'intervento diretto di personale formato da Ascolta e Vivi nelle scuole; una serie di incontri durante i quali verrà il tema verrà affrontato sia dal punto di vista scientifico, sia dal punto di vista sociale, con la descrizione delle attività dell'Associazione.

Il messaggio che si intende trasmettere è un fortemente positivo: si può fare concretamente qualcosa per prevenire e combattere e guarire la sordità.

Progetto Sportello di aiuto sordità

Sulla base delle nostre esperienze dirette, abbiamo verificato che molto spesso le persone colpite dalla disabilità uditiva tendono a richiudersi in se stesse subendo passivamente la minorazione sensoriale e mancano di informazione sia in merito ai mezzi terapeutici oggi possibili, sia delle agevolazioni disponibili in termini di leggi e provvidenze economiche per chi ha problemi di udito.

Questo importante progetto ha lo scopo di fornire un servizio sviluppato sia dal punto di vista informativo, sia in termini di supporto psicologico alle persone colpite da sordità ed ai loro familiari attraverso:

  1. Attivazione di uno sportello di aiuto (telefonico con numero verde, con email, con web) gestito da personale  qualificato in grado di fornire informazioni e un aiuto concreto alle persone con disabilità uditiva in merito a: leggi e provvidenze  del settore, modalità di diagnosi e terapia della sordità; modalità di riabilitazione o abilitazione del linguaggio per bambini e adulti;
  2. Sviluppo di materiale stampato sotto forma di opuscolo di 25-30 pagine che consenta, in termini semplici divulgativi ma scientificamente rigorosi, a chi è colpito dalla sordità o ai suoi famigliari, di conoscere leggi e provvidenze  del settore, modalità di diagnosi e terapia della sordità; modalità di riabilitazione o abilitazione del linguaggio per bambini e adulti; elenco strutture pubbliche specializzate nel trattamento della sordità; linee di sviluppo della ricerca sulla sordità.
  3. Realizzazione di pagine internet  riportanti le informazioni contenute nell'opuscolo;
  4. Realizzazione di podcast scaricabili in mp3  riportanti in forma audio le informazioni contenute nell'opuscolo e interviste su argomenti inerenti;
  5. Selezione e formazione del personale qualificato che risponda allo sportello di aiuto (tra personale sanitario già operativo nel settore audiologico  come medici, tecnici, tutor, counsellor, psicologi), in particolar modo sviluppare un servizio di counselling per le famiglie con bambini ipoacustici.